Alla scoperta delle sorgenti del fiume Sabato

Domani sabato, 16.30, alla Tana del Ghiro, tra i castagneti di Serino, sulla SS 574, gran concerto della “RusticaXBand” (progetto che unisce musica e sociale, promosso dall’associazione romana “Voci e Suoni di Periferia”, per la prevenzione del disagio giovanile) e diretta dal maestro Pasquale Innarella, nell’ambito di Acqua Sonante.

La mattina,invece escursione sul fiume Sabato, risalendo le sue sorgenti. Bus gratuito da Avellino alle 9,15, Via Colombo sede di Amici della Terra. (info 32966330003)

“Tra i Sic i corridoi ecologici”, terzo weekend di appuntamenti per la valorizzazione dei corridoi fluviali nell’ambito del progetto promosso dall’associazione Amici della Terra. Sabato si andrà alla scoperta delle sorgenti del fiume Sabato.

Questo il programma: raduno alle 9.15 davanti alla sede di Amici della Terra Irpinia in via C. Colombo 68 (nei pressi della scuola elementare) e partenza in bus (gratuito fino ad esaurimento posti, prenotazione obbligatoria); alle 10.30 raduno presso l’agriturismo “La Tana del Ghiro” (per chi utilizza mezzi propri); alle 10.45 inizio escursione lungo il sentiero “Risalendo il Sabato”; alle 13.15 arrivo alla Tana del Ghiro e pranzo (per ticket ed info: Amici della Terra 329.6630003). Si prosegue alle 15 con il laboratorio di pittura e schedatura affettiva per bambini e, alle 16 (sempre all’interno dell’agriturismo La Tana del Ghiro), con il concerto della “Rustica X Band” (progetto che unisce musica e sociale, promosso dall’associazione romana “Voci e Suoni di Periferia”, per la prevenzione del disagio giovanile) diretta dal maestro Pasquale Innarella.
Domenica, invece, sarà possibile visitare le miniere di zolfo di Altavilla. Questo il programma: raduno alle 14.45 davanti alla stazione ferroviaria di Avellino; alle 15.00 partenza in treno; alle 15.20 inizio dell’escursione “Tra le miniere di zolfo lungo il sabato, risalendo ad Altavilla”; alle 17.30 visita al museo ”Gente senza storia”; alle 18.30 concerto per arpa e flauto del duo Rubino-D’Amore; alle 19.30 partenza del bus per il ritorno alla stazione di Altavilla; alle 20.00 partenza in treno per Avellino (per questa escursione è previsto un contributo di 5 euro per ingresso al museo e biglietto ferroviario).

Per approfondimenti:

http://ww.amicidellaterrairpinia.it

http://www.facebook.com/pages/AMICI-DELLA-TERRA-IRPINIA/257792409522



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5 pensieri riguardo “Alla scoperta delle sorgenti del fiume Sabato

  1. Facendo seguito ad una nota ufficiale di Trenitalia, pervenutaci alle ore 12,30 di oggi 16/09, con la quale ci comunicano che è previsto uno sciopero nazionale del personale di Trenitalia, e pertanto non è possibile garantire il servizio per il giorno 18 settembre prossimo, ci vediamo costretti a rinviare a data da destinarsi l’intera giornata.La escursione ad Altavilla,con il vettore treno,era occasione di rilancio e riproposizione dell’uso del treno come mezzo di mobilità dolce e turistica. Nei prossimi giorni coglierò anche l’occasione per provare ad argomentare il senso politico culturale del progetto ideato e promosso da Amici della Terra. Programma che , e mi preme sottolinearlo subito, non è principalmente animazione territoriale con concerti (anche se di alto profilo) ed escursioni. Si prova ad immaginare una visione di sviluppo economco.territoriale partendo dai corridoi fluviali irpini intesi come gli elementi strutturanti della Rete Ecologica Campana.

  2. il lavoro che fa pasquale innarella è meraviglioso.
    bambini di 10 anni che suonano il jazz seguendo una partitura…
    si potrebbe fare anche qui… chissà che qualche animatore con delega alla cultura, al tempo libero, allo sport, ai giovani, alle storie tese, non ci faccia un pensiero …

    p.s. bravi gli amici della terra, fanno sempre belle cose…

  3. Visite guidate, workshop, produzione di linee guida normative, documentari, eventi musicali e sito web rappresentano il complesso di azioni integrate finalizzate ad informare e sensibilizzare: la collettività, l’istituzione scolastica, gli agricoltori, le associazioni di categoria, gli enti territoriali, gli ordini professionali e i media, in merito alle metodologie e buone pratiche per uno sviluppo sostenibile del territorio rurale/agricolo.
    Questo è l’incipit del programma “Tra i Sic i corridoi ecologici. I corridoi fluviali irpini”, che avviato concretamente a maggio nelle scuole primarie della provincia di Avellino,sta avendo il suo culmine in questo mese di settembre.
    In realtà oltre le attività di animazione territoriale il progetto è finalizzato a condividere un modello originale di sviluppo sostenibile per il territorio provinciale, considerando le emergenze ambientali e paesaggistiche quali le aree SIC, ZPS, parchi regionali, corridoi ecologici, etc.
    In estrema sintesi l’idea originale di sviluppo sostenibile per l’Irpinia prende vita a partire dai corridoi ecologici composti dalle aste fluviali quali il Calore, l’Ofanto, il Sabato, l’Ufita/T. Sarda e il Fiumarella/Calaggio. Tali corridoi ecologici collegano le Aree naturalistiche della Rete Natura 2000 e i siti di grande pregio paesaggistico con una elevata complessità ecosistemica.
    L’obiettivo è quello di costituire un tessuto connettivo che restituisca nuova identità al territorio che, dal terremoto del 1980 in poi, si è andata progressivamente depauperando. La finalità quindi è realizzare un sistema di relazioni economiche territoriali intorno alla fruizione dei corridoi ecologici e delle attività ad essi collegate capaci di aumentare il PIL provinciale, andando anche oltre tale indicatore puramente economicista attraverso la valutazione di altri indicatori, includenti tutte le dimensioni dello sviluppo sostenibile (culturali, sociali, ambientali, umane)

    Sabato pomeriggio, si è svolto – nella location dei castagneti di serino,in prossimità del Fiume Sabato, nel cuore del parco naturalistico dei Picentini – l’appuntamento di animazione territoriale (per così dire) che stava più a cuore al sottoscritto ed all’intero gruppo di Amici della Terra. Il progetto “sociale” e di musica sociale, di Pasquale Innarella, ha un valore paradigmatico, replicabile, ricco di senso.
    Ovviamente al rammarico per i tanti che non sono venuti (del resto mica suonava Cristina Donà o Nada o Brunori sas , sigh !!) il grazie sentito a chi c’era e ha partecipato con gioia e serenità (almeno così mi è parso).

    p.s. grazie paolo per i complimenti, fanno bene, anche perchè ci spingono a proseguire.

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