guarda!

la grande piazza di montesarchio, 
la pioggia che mi ha impedito di fare il comizio ad ercole,
il rosso immaginario dei vasi antichi
nelle carceri del castello,
la pioggia che sputa l’inverno della pasqua,
i poeti i sala, 
il mio parlare, 
i giovani ragazzi di sel,
la signora che mi saluta con gli occhi commossi,
partire verso casanova di carinola,
la strada da montesarchio a caserta
con le case al posto degli alberi
le insegne al posto delle foglie,
arrivare in un bar, mettere qualche parola
nel muro della giovinezza che si ammucchia
per non piangere,
vagare nella notte ad afragola
puntare su nola e trovarsi a pomigliano,
andare, andare nel buio di una felicità
che non immaginavo. 
forse ho davvero imparato a guardare
e quando arrivo a casa
do un ultimo sguardo agli alberi di noce.
il mio testamento è pronto,
a chi rimane sulla terra
lascerò una sola parola:
guarda!

Pubblicato da Arminio

Nato a Bisaccia è maestro elementare, poeta e fondatore della paesologia. Collabora con “il Manifesto”, e "il Fatto quotidiano". È animatore di battaglie civili e organizzatore di eventi culturali: Altura, Composita, Cairano 7x, il festival paesologico ""La luna e i calanchi"". Da molti anni partecipa a innumerevoli manifestazioni sulle problematiche dei territori. Recentemente ha avviato scuole di paesologia (ne ha già svolto una decina in ogni parte d’Italia). In rete è animatore del blog Comunità provvisorie. E' sposato e ha due figli.

One thought on “guarda!

Rispondi