La comunità che viene

Idee per una rilettura La comunità che viene Giorgio Agamben Bollati Boringhieri, Torino 2001 “L’essere che viene è l’essere qualunque1”. L’incipit del libro di Giorgio Agamben ha ben poco a che vedere con i favoleggianti moniti di Guglielmo Giannini degli anni ’40 e ’50 del secolo scorso. Elitario e vagamente popolarintellettuale il secondo, tanto quantoContinua a leggere “La comunità che viene”

guardiamo al passato per capire il futuro

…mi piacerebbe che in questo Blog eprimessimo le nostre sensazioni,sentimenti, opinioni,idee su “passato e futuro” nello spirito leggero e concreto della “paesologia comunitaria” nella nostra vita reale…..e nei nostri territori…. “Se la feroce religione del denaro divora il futuro” di GIORGIO AGAMBEN da La Repubblica del 16 febbraio 2012 …….che l´ipotesi di Walter Benjamin, secondoContinua a leggere “guardiamo al passato per capire il futuro”

aaaaaaauguriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

“se uno pensasse solo nella vita morirebbe di pensiero” Pessoa   AUGURI ……..franco …….e continua a raccontarci la tua vita nei piccoli paesi!!!!!!!! “Per vivere in un paese devi dismettere ogni arroganza. Non importa se la nascondi o la fai fluire. L’arroganza si sente, agisce come un acido che corrode i tuoi legami con gliContinua a leggere “aaaaaaauguriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii”

……una comunità provvisoria che vive della e nella sua storia…..

“Non ci si arrende solo rispetto all’idea di inseguire il mito dello sviluppo, ci si arrende all’idea di essere qualcosa o qualcuno. Per uscire dall’autismo corale ci vogliono posture nuove. È tempo di tornare a una fisiologia meno velleitaria, a un quieto vagabondare nel mondo che gira, nell’aria che non sta mai ferma, nella polvereContinua a leggere “……una comunità provvisoria che vive della e nella sua storia…..”

……ho solo voglia di …testimoniare……

“io non voglio languire in questa sonnolenza, voglio crepare e far crepare la mia ansia, voglio uscire dal mondo senza uccidermi e senza morire, voglio uscire adesso, adesso che è quasi mezzanotte, e non c’è nessuno al mondo, tutti uccisi dal sonno e dalla televisione, sono l’ultimo che è rimasto in questo paese, non c’èContinua a leggere “……ho solo voglia di …testimoniare……”

…una provvisoria risposta alla “solitudine” di Papini

“Rivivo, dunque. Ma solo, terribilmente solo. Debbo rifarmi su nuove traccie la vita — una vita tutta mia, una vera vita nuova. Non ho altri alleati e compagni che me stesso. Non e’ è una mano che mi sorregga se sporgo la mia nel trabalzar dalla risalita. La terra è piena di voci ma siContinua a leggere “…una provvisoria risposta alla “solitudine” di Papini”

….il “terzo paesaggio” siamo noi

“Amo l’incolto, perché non si trova nulla che abbia a che vedere con la morte”. Gille Clèment di  mauro orlando Leggendo il bel libretto “Manifesto del terzo paesaggio” di Gilles Clèment ho pensato molto alla nostra esperienza paesologica in Irpinia ed oggi alla riprosozione di un “umanesimo delle colline”.Ho pensato perché a “pelle” ci vannoContinua a leggere “….il “terzo paesaggio” siamo noi”

…..la cura delle parole…….

  “ Interrogammo i templi di Selinunte, il loro silenzio aveva più peso di tante parole” J.P. Sartre e S. De Beauvoir “la vita attiva e quella arresa ben mischiate solitudine e comunità silenzio e parola. queste sono le nostre verità provvisorie le nostre miserie le nostre glorie”. F.Arminio   In questo spazio  mi piace riscontrare unContinua a leggere “…..la cura delle parole…….”

abbondanza frugale e paesologia

Appunti di paesologia,  di franco arminio Paesologia è anche saper vivere e pensare nella modernità non con la “passione per frammenti oggetti, relitti di un passato ormai privo di contesto,rovine della storia ormai perdute per la storia…..nuovi silenzi “ e recuperare un linguaggio capace ancora di parlare di esperienze originali ed autentiche e di personeContinua a leggere “abbondanza frugale e paesologia”