Vegliano i libri

Ieri sono andato nell’ennesima libreria storica di Firenze condannata a morte. È una catena nazionale le cui sorti mi erano indifferenti fino a ieri. Poi ho parlato con un commesso che conoscevo, ho letto una bella poesia e ho sentito i libri gridare. È così, che ho scritto questo. “(…) ma ora ho intenzione diContinua a leggere “Vegliano i libri”

Bruno Bartoletti – Nel taschino l’ultimo verso

  Oggi l’inferno ha altri volti, oscurità e schegge. Oltre il confine il buio. Nella stanza il freddo chiarore di un’alba di dicembre, pareti bianche di ospedale, la mana alla maniglia, il treno che non parte. Attese di autobus sempre vuoti. Non c’e nessuno in giro a quest’ora. Solo silenzio. II silenzio è una parolaContinua a leggere “Bruno Bartoletti – Nel taschino l’ultimo verso”

IL MONDO DI MARIO MORI

Leggendo le poesie di Belli e Trilussa avrei tanto voluto sapere dalla loro viva voce cosa vi fosse alla base dei loro versi: la loro profonda umanità, la loro visione così disincantata dell’esistenza e del destino che fa parte della natura di questa città; una città antica, tanto bella, che ha visto la storia delContinua a leggere “IL MONDO DI MARIO MORI”

Scuola di paesologia con Franco Arminio

Le iscrizioni scadono il 10 giugno, affrettatevi! di Teresa Caruso *************************************************** P Paesaggi, paesi, poesia, passione muovono A Arminio, Franco, paesologo, poeta e scrittore, a scrivere di una lingua nuova. E Escursioni a Romagnano al Monte, Roscigno Vecchia, Caggiano. Le tre tappe della S Scuola di Paesologia (link al sito http://www.felicitainternalorda.it/auletta-e-pertosa/sistema-mida/auletta-pertosa/paesologia-a-scuola-da-franco-arminio). O L’Osservatorio permanente sulContinua a leggere “Scuola di paesologia con Franco Arminio”

Da un muro di Firenze…

Da un muro di Firenze, questo foglio, questi tre versi a proposito del nostro tempo, del nostro vuoto, dei nostri luoghi… M’inquieta della città passare accanto a un mio simile e guardarmi attentamente i piedi. M.04 Movimento per l’Emancipazione della Poesia (http://http://mep.netsons.org/beta) Dal manifesto del Movimento: “Il M.E.P. si propone di riportare la poesia alleContinua a leggere “Da un muro di Firenze…”

Da un muro di Firenze…

Da un muro di Firenze, questo foglio, questi tre versi a proposito del nostro tempo, del nostro vuoto, dei nostri luoghi… M’inquieta della città passare accanto a un mio simile e guardarmi attentamente i piedi. M.04 Movimento per l’Emancipazione della Poesia (http://http://mep.netsons.org/beta) Dal manifesto del Movimento: “Il M.E.P. si propone di riportare la poesia alleContinua a leggere “Da un muro di Firenze…”

due poesie da “il sentimento segreto”

1 Sta nel fondo di me da tanti anni. Possiamo dirlo amore possiamo dirlo dolore o poesia. Comunque non è una cosa che va via. Quando sarò senza di me quando sarò dentro la morte questo mio sentimento sarà ancora più forte. 2 Mi sono occupato della morte perché volevo distrarmi da questo amore cheContinua a leggere “due poesie da “il sentimento segreto””

Nicanor Parra – Vizi del mondo moderno

I delinquenti moderni sono autorizzati a incontrarsi giornalmente in parchi e giardini, Equipaggiati di potenti binocoli e orologi da tasca. Irrompono nei chioschi protetti dalla morte E piazzano i laboratori fra i roseti in fiore. Da lì controllano i fotografi e gli accattoni che vanno a zonzo nelle vicinanze Tentando di far erigere un tempiettoContinua a leggere “Nicanor Parra – Vizi del mondo moderno”

Nicanor Parra – Vizi del mondo moderno

I delinquenti moderni sono autorizzati a incontrarsi giornalmente in parchi e giardini, Equipaggiati di potenti binocoli e orologi da tasca. Irrompono nei chioschi protetti dalla morte E piazzano i laboratori fra i roseti in fiore. Da lì controllano i fotografi e gli accattoni che vanno a zonzo nelle vicinanze Tentando di far erigere un tempiettoContinua a leggere “Nicanor Parra – Vizi del mondo moderno”

Fare poesia è un’azione politica

Metto qui un articolo di Maria Grazia Calandrone, apparso su Il Manifesto del13 luglio 2011. Pubblico questo testo per sottolineare l’importanza che ha (e può avere) per il nostro blog la poesia, contro coloro i quali pensano al blog come uno spazio “militante” avulso da incursioni letterarie. Come si fa a scindere?!