appunti senza capo né coda

Scrivere sotto la dittatura dei mi piace.

La mia paura di morire mi ha stancato.

Il sesso certe volte ti rovina la giornata.

Un senso di gonfiore alla pancia.

Telefonare, mandare un messaggio, ma non succede niente.

La piazza del paese mi fa paura come quando ero adolescente. Sono tornato indietro.

I corpi delle donne, il modo di essere corpo che hanno le donne.

Scrivere righe stanche, in cui però s’intravede qualcosa.

Scrivere per cambiare il corso dei prossimi cinque minuti.

 

 

 

Pubblicato da Arminio

Nato a Bisaccia è maestro elementare, poeta e fondatore della paesologia. Collabora con “il Manifesto”, e "il Fatto quotidiano". È animatore di battaglie civili e organizzatore di eventi culturali: Altura, Composita, Cairano 7x, il festival paesologico ""La luna e i calanchi"". Da molti anni partecipa a innumerevoli manifestazioni sulle problematiche dei territori. Recentemente ha avviato scuole di paesologia (ne ha già svolto una decina in ogni parte d’Italia). In rete è animatore del blog Comunità provvisorie. E' sposato e ha due figli.

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