Mentre arriva il buio

La sera di novembre

saluta l’azzurro.

Una giornata molto luminosa è stata

ma ora il buio di stagione

porta il fresco, sembra strano che a mezzogiorno

ero nudo sotto il sole.

Parlando con te

ho sentito di amare non il mio paese

ma la strada in cui camminavo, le cose

della strada, i lampioni, alcuni vasi

le cose che stanno sui muri,

le finestre, i canali, i tubi.

L’universo è tutto estraneo,

poi qualcuno ci parla,

parliamo a qualcuno.

La solitudine si buca

arriva il buio, impietoso,

ma arriva anche un pò di compagnia.

Un’ora dopo scrivere è aver cura

di quella lieve commozione.

Pensami alle nove e un quarto,

se ancora sarai viva

se ancora sarò vivo,

pensava di valicare quel minuto

come una montagna alpina,

sotto di te la bella pianura

della vita.

Pubblicato da Arminio

Nato a Bisaccia è maestro elementare, poeta e fondatore della paesologia. Collabora con “il Manifesto”, e "il Fatto quotidiano". È animatore di battaglie civili e organizzatore di eventi culturali: Altura, Composita, Cairano 7x, il festival paesologico ""La luna e i calanchi"". Da molti anni partecipa a innumerevoli manifestazioni sulle problematiche dei territori. Recentemente ha avviato scuole di paesologia (ne ha già svolto una decina in ogni parte d’Italia). In rete è animatore del blog Comunità provvisorie. E' sposato e ha due figli.

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