4 pensieri riguardo “poche parole

  1. è un dolore corale che in alcune persone fa voce grossa, greve.
    saremo capaci di trasfigurare il dolore in bellezza?
    in ogni uno di questi luoghi-parole, ci sono “sacche di resistenza” ancora compressa dall’aria cattiva del mondo che sta intorno…
    uno sforzo fatto di mille sforzi per rilanciare in aria i coriandoli dell’utopia

  2. = Bene: POCHE PAROLE PER IMPEGNO CONDIVISO=
    – Caro Franco, hai ragione, approntiamo per l’incontro casertano (15 gennaio 2012) un lavoretto a più menti, mani e voce, coordiniamoci io, tu, di consoli,cassano, orlando, salvatore, antonio, fabio, virginio e enzo di carbonaria, sales, tutti i fotografi dell’osso: di vilio, iadarola, cappiello, rinaldi, lancio, ardito e altri, tutti i cineasti dell’umanesimo delle montagne:citoni, faretta, d’ambrosio. arriviamo insieme a donare il nostro percorso e stringiamo con nodi al cuore l’impegno di altre fratellanze comunitarie. consultiamoci ed esponiamoci, siamo tutti io erranti ,debitori felici di lotta, insieme a te saremo condottieri vincenti di speranza.
    Tu sei bravo a programmare, fai questo sforzo di mettere insieme a te le nostre facce e il nostro impegno, e ricorda che un poeta è tale solo se ama esporre il suo esercito di coscienze, un abbraccio a tutti, Gaetano.-

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