Celati: esercizi per fronteggiare il vuoto

1. Non ricordo la prima volta che Gianni Celati è venuto al mio paese, ricordo benissimo la sua prima lettera in cui mi annunciava che avrebbe pubblicato sul Manifesto tre miei racconti per una sua rubrica. Le lettere che mi mandava mi piacevano più dei suoi libri dove racconta storie. Avevo da poco letto conContinua a leggere “Celati: esercizi per fronteggiare il vuoto”

Salvare i paesi

In Italia negli ultimi decenni l’unico progetto di ripopolamento che ha funzionato è stato quello dei cinghiali. Partiamo dai numeri per capire la gravità dell’anoressia demografica. Nel 1871 Roio del Sangro, in Abruzzo, aveva 1.200 abitanti, adesso ne ha novanta. Nel 1911 Marcetelli, nel reatino, aveva 800 abitanti, adesso ne ha una sessantina, ma iContinua a leggere “Salvare i paesi”

Appello per le aree intime

La casa della paesologia chiede che il governo che sta per nascere metta tra le sue priorità la questione delle aree interne, che noi preferiamo chiamare aeree intime. Non spetta a noi discutere i criteri di scelta della compagine ministeriale, ci permettiamo di suggerire che il Ministero del Sud e della coesione sociale sia affidatoContinua a leggere “Appello per le aree intime”

Piccola lettera al Governo

Caro Governo, va bene prolungare lo stato di emergenza, va bene l’uso delle mascherine all’aperto (ma avendo cura di precisare che se un cittadino passeggia da solo in campagna non può essere multato), va bene la chiusura di ogni attività nei luoghi dove si accendono focolai, ma è importante che la battaglia contro il CovidContinua a leggere “Piccola lettera al Governo”

Poesia d’amore

Una donna esiste,una sola.E pure un uomo esiste,uno solo.Sono fili d’erba,non hanno nome,sono presenze brevicome un tramonto,sono incanti che sfuggono.Girate per il mondoa porte aperte,date fiducia alla vitae anche alla morte.Verrà il vostro uomo,verrà la vostra donna,verrà se avete i nervi sciolti,se siete una crepa in un campo, un animalein un bosco. Fidatevi,prima o poiContinua a leggere “Poesia d’amore”

Preghiera

Preghiamoper il cane e la lumaca,per le cose che si dicono gli alberi.Preghiamoper chi ha le vene più sottili della luce.Preghiamoper chi non è più amato.Preghiamoper chi non sa che farenel circo equestre del creato.Preghiamoper ogni destino, per la timidezzadei bambini, per i sogniche non ricordiamo, per i pannipesanti del nostro io. Franco Arminio