lettera a rocco

Caro Rocco, io sono nato quando il mondo tuo stava finendo. Mi piace pensare che faccio la mia vita ma un pò proseguo la tua morte, la riprendo ogni tanto la uso per farmi compagnia. Si sta soli nel mondo che è venuto, ma per fortuna ogni tanto c’è quache giorno di bella luce. Ora il fuoco è nello spazio più che nel tempo, l’aria preme più della storia e la tua Lucania è un altare per i devoti della terra. Tu, come tutti i poeti, non sapevi niente e se hai saputo qualcosa non hai potuto dirlo. Nessuno riesce a dire il suo incubo più vero e la sua gioia, la pietra che fiorisce nell’aria.IMG_7293



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Pubblicato da Arminio

Nato a Bisaccia è maestro elementare, poeta e fondatore della paesologia. Collabora con “il Manifesto”, e "il Fatto quotidiano". È animatore di battaglie civili e organizzatore di eventi culturali: Altura, Composita, Cairano 7x, il festival paesologico ""La luna e i calanchi"". Da molti anni partecipa a innumerevoli manifestazioni sulle problematiche dei territori. Recentemente ha avviato scuole di paesologia (ne ha già svolto una decina in ogni parte d’Italia). In rete è animatore del blog Comunità provvisorie. E' sposato e ha due figli.

2 pensieri riguardo “lettera a rocco

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