IL MIO BISNONNO COMMERCIAVA IN STRUTTO

Una poesia del grande scrittore austriaco, che potrebbe, cambiando i nomi dei paesi, raccontare bene anche uno sprazzo di vita nostrana. La foto è di Salvatore Di Vilio.

foto di Salvatore Di Vilio
foto di Salvatore Di Vilio

Il mio bisnonno commerciava in strutto
e ancora oggi
lo conoscono tutti
tra Henndorf e Thalgau,
Seekirchen e Koestendorf,
e sentono la sua voce
e si stringono
al suo tavolo,
che era anche il tavolo del signore.
Nel 1881, in primavera,
scelse la vita: piantò
una vite contro il muro di casa
e convocò i mendicanti;
sua moglie Maria, quella con il nastro nero,
gli diede in dono altri mille anni.
Inventò la musica dei maiali
e il fuoco dell’amarezza,
parlava del vento
e delle nozze dei morti.
A me non darebbe un pezzo di lardo
per le mie disperazioni.

Thomas Bernhard

Rispondi