Mangianeve

UNA POESIA INEDITA DAL LIBRO IN LAVORAZIONE “GLI SCORPIONI DELLE LANGHE”
Tiziano Fratus
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Ficcava le mani fin dove poteva,
spingeva, con rabbia, dentro:
i vicini giravano sempre la testa
da un’altra parte, mentre i bambini
puntavano le dita sbraitando.

Un giorno smise di chiudere la bocca.
Ibernato nel bianco, da lontano
sembrava un haiku.

4 pensieri riguardo “Mangianeve

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