versi straordinari

DAL POEMA
“IRPINIA”
di ALFONSO GUIDA, poeta lucano, san mauro forte….
lo troverete ad aliano, a settembre, al festival della paesologia….

Sudo. Ma sento freddo. Una voragine.
L’immobilità delle ceneri. Anche il
pianto ondoso e nottivago. Scendiamo
sottoterra. Lì si incrociano gli astri,
le ferraglie numerose degli astri.
… Resta un cadere spento di coltelli,
di cucchiai. Le cabine telefoniche
partono, senza gettoni, per lunghe
tregue, per brucianti rintocchi. L’ordine.
La minaccia del sussurro craterico
che dorme in fondo ai bicchieri. Un brevilineo
pensiero arbustivo. Il fuoco indurisce
la terracotta dell’acquata. I polsi
sul grembo. Come a volere decifrare
preghiere il cui ritmo nasconde l’erba
di un nome suburbano, innaturale.
Le strade sono tutte calcinate,
morte. Altre gamelle di afnio al vento si
straziano perché, essendo vuote, sanno
cosa vuol dire il riaversi affannoso
da un lungo temporale deserto. Ma
forse un seme, un freno, una marmitta. Ostello
del granoturco ai varchi. Alloggio dei fossili.



Il blog di Franco Arminio "Comunità Provvisorie" arriva nelle vostre case...lle email.


Iscrivendoti accetti che i dati saranno utilizzati da Comunità Provvisorie nel rispetto dei principi di protezione della privacy stabiliti dal decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 e dalle altre norme vigenti in materia. Accetto di ricevere questa newsletter e so che posso annullare facilmente l'iscrizione in qualsiasi momento.

One thought on “versi straordinari

Rispondi