Ferita di paese

Ho perso il confine stabilito nel docile ammantarsi d’un verso dell’aspro orizzonte ch’è poi alle spalle. Fascinazione d’oblii nella prima visione poi accaddero schiarite, distese di senso nel migrare altrove del corpo. Ieri il mio paese fu condanna poi evasa di cavarsi gli occhi per sfuggire al vento lieto, acceccarsi in silenzio per non sentirsiContinua a leggere “Ferita di paese”