la sagra del futuro

13 agosto Altavilla – Sagra gnocco e melanzana. Caposele – Gastronomia d’altri tempi. Parolise – Sagra del fusillo e della porchetta. Petruro – Sagra del fusillo. Pietradefusi – Sagra fusillo e prosciutto. Roccabascerana – X sagra mugliatiello e fusilli ai fiori di zucca. 14 agosto Caposele – Festa d’altri tempi. Guardia dei Lombardi – Sagra della ricotta. Roccabascerana – Sagra fusillo e coniglio. 16 agosto Montecalvo – Sagra pomodoro, agnello e marchigiana 17 agosto Candida – Storia, luoghi, sapori e arti antiche. Gesualdo – Saperi e Sapori. Montemiletto – Festa sapere e sapore. 18 agosto Calabritto – Sagra dello zenzifero e dei prodotti locali. Cassano – Shopping in Pizza Contrada – Borgo Ospedale – Sapori e tammorra 19 agosto Ariano – Festa della Pizza. Cervinara – Festa pizza. Pietrastornina – Antichi sapori. Roccabascerana – XXXV sagra polpette e cucchiulelle. S.Martino – Sagra fettuccine e funghi porcini. Salza Irpina – Sagra spaghetti e funghi porcino 20 agosto Celzi Forino – Sagra Zuzzero. Montoro S.-Sagra patata banzanese. Sant’Andrea di Conza – Sua maestà il peperoncino 21 agosto Serra di Pratola – Sagra della polpetta. 25 agosto Torelli Mercogliano – Penne alla boscaiola. 26 agosto Prata – Vini e sapori 27 agosto Venticano – XIII Festa della birra. 28 agosto Caposele – Festa della civiltà contadina 3 settembre Venticano – Sagra prosciutto, aglianico e agnello.

Noi delle Comunità provvisorie proponiamo LA SAGRA DEL FUTURO. C’è un comune interessato a ospitarla?

7 pensieri riguardo “la sagra del futuro

  1. “Ci eravamo illusi? Si, ci eravamo illusi che il futuro avesse fretta.”
    Andrea Godetti
    Donato Salzarulo La vita sospesa

    Qui c’è tempo per tutto anche per contare le rondini

  2. Penso , nel pensatoio dell’utopia che si potrebbe aprire una “SQUOLA di CLOWN” ad Aquilonia.

    Oggi ho parlato con il mio angelo custode Mercuzio, lui è in contatto diretto con le stelle che alcuni di noi ad Aquilonia abbiamo visitato in questi ultimi giorni.

    Ai piedi delle croci di Carbonaria, tre angeli dell'”Utopia” mi hanno assistito. Me un clown franato dalla “ripa” d’Aquilonia dove abbiamo inaugurato il “LIDO d’AQUILONIA”.

    La “SAGRA DEL FUTURO” potrebbe iniziare da qui?

    Ne devo parlare anche con un’altro mio amico esperto miereco Michelino Ciasulli, che potrebbe prestarci un’aula della sua Università Popolare http://www.universitapopolareirpinia.it/wordpress2/chi-siamo da piazzare nella piazza d’Aquilonia.

    Certo la porta della notra “squola clown” dovrà essere sempre aperta perchè non ci sarà niente da trafugare.

    Avrà le aule vuote riempit di solo amore e colori.

    La nostra aula dovrà essere speciale. Dovrà avere le ruote sotto. Come i vecchi carrozzoni da circo. Ruote che ci porteranno a fare un viaggio alla ricerca del nostro clown…ma se troviamo qualcosaltro va bene lo stesso.

    Certo ci vorrà un architetto esperto di effetti specialissimi, perchè dovremo insegnare una nuova strategia d’amore, per noi stessi e per la terra.

    Tutti potranno essere maestri. Sarà la prima Uniersità Popolare di Clown Dottori, in terra d’Oriente. Clown che torneranno alla campagna; alle loro origini; per prendersi cura, in maniera “complementare” ed “integrata” di tutti i mali causati alla nostra terra con compresse di sorrisi.

    La prima al mondo dove potremmo insegnare a prenderci cura di noi stessi.

    Chiunque potrà venirci anche a dormire dentro…. ops fuori nell’aia, all’aria aperta per inviare desideri alle stelle.

    Pian piano realizzeremo “nuovi piani” di studio o meglio: “mappe”.

    E, già pr comprendere più che “chi siamo?”… “dove siamo”.

    Mappe che lasceremo su onde di vento per future intenzioni e speranze.

    Tutti i comunitari provvisori potranno insegnare ad ascoltare il soffio del respiro e del vento.

    Una mia amica espertissima di suoni ci potrà insegnare ad ascoltare le note musicali delle piante; dovete sapere che loro suonano divinamente.

    Certo dovremo anche qui insegnare di fisica e di matematica, come di filosofia e di paesologia, ma anche di biologia, di conflitti e di fale credenze, materie un pò ostiche a dire il vero, ma un clown dottore è esperto di conflitti emozionali.

    Lui è sempre in conflitto con il suo corpo e sa che è l’ambiente sul quale deve e bisogna agire. L’ambiente sia fisico che emozionale. La malattia è un’altra cosa.

    Noi possiamo essere paura o amore e solo una questione di intenzione e per questo c’è bisogno di una nuova strategia d’amore che si prenda cura.

    “Riciclare” è la nostra primo indicazione di “piano terapuetico”.

    Clown Nanosecondo

Rispondi