Penso al guardare come una cosa da fare ogni giorno, anche sotto casa. Non c’è bisogno di un altrove per attivare la voglia di vedere. L’Italia è La Mecca dello sguardo. La sua forza è la sua disunità. Convivono in pochissimo spazio tanti luoghi assai diversi tra loro. Una città come Palermo basta cambiareContinua a leggere “La cura del guardare”
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APPUNTI PER UNA POESIA DEI LUOGHI
Le poesie si fanno con il corpo e con il luogo. Questione di sguardo: la poesia guarda dentro, la geografia guarda fuori. Ho cominciato a scrivere perché non stavo bene nel mio corpo. Continuo a scrivere perché non sto bene nel mio corpo. Il mio corpo è cambiato ed è cambiato pure il mio paese,Continua a leggere “APPUNTI PER UNA POESIA DEI LUOGHI”
Lettera dal mio paese
Caro Arminio Io sono il tuo paese. Ora mi chiamo Bisaccia, ma prima di questo ho avuto altri nomi e c’è stato un tempo in cui non avevo nome. Stavo qui, terra al vento, terra e carne di un perenne sgomento. Vennero alcuni pastori dalle steppe dell’eurasia. Era un giorno di giugno. Si fermaronoContinua a leggere “Lettera dal mio paese”
manifesto di trevico
metto qui l’ultima versione del manifesto di trevico. ho fatto alcune modifiche che ritengo importanti. possiamo discuterle nell’incontro di fine ottobre a trevico e arrivare alla stesura definitiva del testo. ovviamente ognuno può proporre integrazioni e modifiche, considerando che il testo non può diventare troppo lungo. MANIFESTO DI TREVICO Viviamo in un’epoca volante, ma èContinua a leggere “manifesto di trevico”
la luna e i calanchi
Dal pomeriggio del 20 agosto alla mattina del 25 agosto ad Aliano, in provincia di Matera, si svolge LA LUNA E I CALANCHI, quarta edizione della Festa della paesologia. Ad Aliano fu esiliato Carlo Levi, autore del bellissimo Cristo si è fermato ad Eboli. Il paese è circondato da un paesaggio suggestivo, unico in Italia.Continua a leggere “la luna e i calanchi”
appunti senza capo né coda
Scrivere sotto la dittatura dei mi piace. La mia paura di morire mi ha stancato. Il sesso certe volte ti rovina la giornata. Un senso di gonfiore alla pancia. Telefonare, mandare un messaggio, ma non succede niente. La piazza del paese mi fa paura come quando ero adolescente. Sono tornato indietro. I corpi delle donne,Continua a leggere “appunti senza capo né coda”
per un nuovo umanesimo delle montagne
Terra e cultura più che cemento e uffici. Prodotti tipici da consumare non solo nelle sagre. Canti e teatro al posto delle betoniere. Svuotare le coste e riportare le persone sulle montagne. Sistemare le strade provinciali, togliere le buche, restaurare i paesaggi, le pozze d’acqua per gli ovini, ripulire i fiumi, i torrenti. Ora alContinua a leggere “per un nuovo umanesimo delle montagne”
CEDI LA STRADA AGLI ALBERI (frammenti di un discorso ecologico dalla casa della paesologia)
Non ti affannare a seminare noie e malanni nelle tue giornate e in quelle degli altri, non chiedere altro che una gioia solenne. Non aspettarti niente da nessuno e se vuoi aspettarti qualcosa, aspettati l’immenso, l’inaudito. Trovati uno scalino, riposati con la faccia al sole. Se c’è qualcuno che parla ascoltalo. Per tornareContinua a leggere “CEDI LA STRADA AGLI ALBERI (frammenti di un discorso ecologico dalla casa della paesologia)”
La luna e i calanchi
1. La forza della poesia e la forza del luogo, l’idea che bisogna partire da una fonte che sia nostra. Ecco Aliano, un’esperienza aperta all’impensato, cose intime e passioni civili. Una cerimonia dei sensi contro l’autismo corale. La paesologia festeggia un paese e i suoi abitanti, festeggia i cardi, i lampioni, i muri nuovi eContinua a leggere “La luna e i calanchi”
Cittàpaese
Napoli città-mondo circondata da una folla di città-paesi. Non si tratta di periferie, si tratta di paesi che ingrandendosi a dismisura sono arrivati a toccarsi tra di loro e a dare l’impressione di essere un’unica città. Si può pensare con orrore a questi luoghi, ma si possono pensare anche con clemenza, perfino con gioia. SicuramenteContinua a leggere “Cittàpaese”
