La grazia della fragilità

La paesologia è la crepa d’insofferenza che mi attraversa, come la crepa che attraversa una casa terremotata. La paesologia non avrebbe senso senza terremoto. Il mio primo libro si chiama Viaggio nel cratere e forse tutti gli altri libri avrebbero dovuto avere lo stesso titolo. Si tratta sempre e comunque di una prosecuzione di quelContinua a leggere “La grazia della fragilità”

il testo che ho letto ieri alla casa della paesologia

Sono moltissimi anni che nel mondo non arriva un anno nuovo. Almeno nel mondo che conosciamo meglio e chiamiamo occidente. Per i morti non c’è anno nuovo e forse non c’è neppure per il nostro occidente. Quella che chiamano crisi non è altro che una gigantesca opera di rimozione: il mondo è simbolicamente morto, maContinua a leggere “il testo che ho letto ieri alla casa della paesologia”

il terremoto infinito

La terra trema, cadono le case vuote e quelle piene.  Si è costretti ad allontanarsi dal paese, si perde una comunità che in qualche caso si era già affievolita e ci si ritrova in comunità provvisorie. In albergo, nelle tende, nei containers, nei villaggi prefabbricati ci sono tanti disagi, ma ci sono anche nuove compagnie,Continua a leggere “il terremoto infinito”

consigli sentimentali

  1. Fate domande ma senza chiedere risposte, baciate la sua nuca all’improvviso, cantate passando da una stanza all’altra, stupitevi che c’è un frigorifero e che lo potete aprire, lasciate la confidenza ai respiri, siate contenti qualche volta del suo nervosismo e anche del vostro, non forzate l’amore a essere l’amore, trattate bene la vostraContinua a leggere “consigli sentimentali”

LA QUESTIONE DEI PAESI

Anche chi vive in città, chi vive sulle coste, dovrebbe sentire l’urgenza di politiche alte per le terre alte dell’Italia interna. La questione è l’altezza, lo sguardo verso il futuro. Costruire un grande corridoio ecologico lungo tutto l’Appennino è azione che non si fa in pochi anni, ma è quello che serve. I paesi italianiContinua a leggere “LA QUESTIONE DEI PAESI”

Al mio paese la terra trema sempre

Al mio paese la terra trema sempre, terremoto a oltranza. Ora abbiamo un paese nuovo e un paese vecchio. Il paese nuovo è brutto, come tutti i paesi nuovi. Il paese vecchio è bello, perché il brutto è tutto concentrato nel nuovo. Allora il mio consiglio è di non fare paesi nuovi. Bisogna rifare ilContinua a leggere “Al mio paese la terra trema sempre”