Oltre il tinello. Per una geografia poetica (appunti)

Il nostro paese è prigioniero della burocrazia. La nostra vita è impaniata nel potere delle carte bollate, delle autocertificazioni esistenziali. La carta di identità è la maschera che lo stato leviatano ha incollato sulle nostre facce di carne, e noi ci siamo accomodati nel “riquadro” come la fototessera spillata sulla carta. I confini ufficiali hannoContinua a leggere “Oltre il tinello. Per una geografia poetica (appunti)”