L’amore e la morte sono luoghi di raduno, accampamenti d’emergenza per gli sfollati dalla vita ordinaria. Tu la prossima volta prova a sentire il bene di un bacio, abbracciami con furia, avanza a nuoto nella mia carne, mentre io prendo fuoco sulle tue scapole.
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paesi dissanguati
Castelnuovo di Conza, Santomenna Gallo Matese, Duronia, Rosello, Limina, Paludi, Salle, Gildone, Faeto, Castelgrande, Tripi, Lupara, Villarosa, Roseto in Val Fortore, Volturara Appula, Conza della Campania. Ricordatevi questi nomi, sono alcuni dei paesi più feriti dall’emigrazione. E si vergogni chi si deve vergognare: i galantuomini che se ne andarono senza necessità ma per disprezzo dellaContinua a leggere “paesi dissanguati”
Dolore di donna
Adesso io sono qui da sola in questa grande casa. Non ha più senso neppure il pensiero di ammazzarmi. Lasciare il mondo aveva senso quando c’era il mondo. Adesso che il mondo è morto possiamo solo stare qui a vegliarlo, soffrendo per gli indemoniati che ci circondano e che al mondo morto provano a rubareContinua a leggere “Dolore di donna”
Lingua e natura
Si potrebbe pensare che l’immiserimento della natura abbia riflessi anche sull’immiserimento della lingua. Oggi le immagini, le parole, i ritmi non sono più suggeriti dalla Natura, ma dalla Rete. E così abbiamo una lingua e una politica che sa di chiuso. Bello sfuggire alla tentazione dello sguardo apocalittico sull’Italia di oggi. Bello cercare i luoghiContinua a leggere “Lingua e natura”
Che cos’è la poesia?
1. La poesia è una forma di pentimento. Tentiamo di farci il bene dopo che ci siamo fatti del male. 2. La poesia è il corpo che decide di parlare, è un’insurrezione della carne. 3. La poesia viene sempre da un confine, non è mai centrale. 4. La poesia è sguardo messo adContinua a leggere “Che cos’è la poesia?”
Il cammino degli infermi
Prima si camminava, adesso si telefona o si vaga nella rete. Nella civiltà contadina per vivere bisognava camminare molte ore al giorno. Al mio paese il fazzoletto di terra, che poi era un fazzoletto di pietre, poteva distare anche dieci chilometri. E in un giorno se ne facevano venti, insieme al mulo e alla zappa.Continua a leggere “Il cammino degli infermi”
la festa
LA LUNA E I CALANCHI ALIANO,22-25 AGOSTO 2017 FESTA DELLA PAESOLOGIA Le aree interne, le terre alte dell’Italia non sono luoghi minori, sono luoghi enormi. E solo una clamorosa miopia geografica porta a renderle invisibili pur essendo il cuore della nazione. Bisognava aprire emotivamente i paesi, dilatare la loro anima e invece la modernità incivileContinua a leggere “la festa”
viaggio in italia
Si potrebbe pensare che l’immiserimento della natura abbia riflessi anche sull’immiserimento della lingua. Oggi le immagini, le parole, i ritmi non sono più suggeriti dalla Natura, ma dalla Rete. E così abbiamo una lingua e una politica che sa di chiuso. Bello sfuggire alla tentazione dello sguardo apocalittico sull’Italia di oggi. Bello cercare i luoghiContinua a leggere “viaggio in italia”
Il letargo di Andretta
Appena sveglio mio figlio mi dice che c’è il sole come se fosse un miraggio. Ho la faccia gonfia per un dente infiammato. Ho la testa piena di cattivi pensieri. Dopo molti giorni davanti al computer ho voglia di andare all’aperto a prendere aria. Vado ad Andretta, il paese più vicino, l’unico che d’estate riescoContinua a leggere “Il letargo di Andretta”
Guida introduttiva al Piccolo museo
Guida introduttiva al Piccolo museo del diario di Pieve S. Stefano (Arezzo) o La favola di Pieve di Jessica Mazzotti Buongiorno, salve, siete qui per il museo del diario? Sì, è qui, prego. Non so se già sapete qualcosa dell’Archivio o del Piccolo Museo… visto, letto, sentito… no? Allora, se vi fa piacere, vi raccontoContinua a leggere “Guida introduttiva al Piccolo museo”
