Franco Arminio presenta “Altura Winter Sessions”

“Partiamo dall’idea che incredibilmente, in questi anni, senza che nessuno l’abbia voluto o progettato – non c’è stato un provvedimento del governo, un progetto regionale… sono erbe spontanee, si potrebbe dire note di campo – sono fioriti questi gruppi musicali straordinari, qui a Bisaccia. La formula è semplice, noi li riuniamo, uno alla volta, qui nella Casa della Paesologia, ben attenti fare tutto in sicurezza; e ve li facciamo sentire”.

“I gruppi bisaccesi saranno la prima cellula, poi ci apriremo ai musicisti degli altri territori. Verranno i garganici, i salentini, gli umbri, i piceni, i sanniti. L’idea è una sorta di transumanza musicale, che quest’estate magari si potrà estendere anche al Nord: ragazzi di Bisaccia andranno a suonare nell’Appennino reggiano, gruppi reggiani verranno qui a Bisaccia”.

“L’idea è questa: residenze musicali sull’Appennino. I ragazzi devono muoversi sull’Appennino, non guardare solo alle città. Noi non vogliamo andare solo a Berlino, a Londra, il nostro sogno è andare a Capracotta, a Roghudi; per una musica profondamente arcaica e insieme contemporanea”.


Altura Winter Sessions è il progetto dedicato alla musica giovanile della Casa della Paesologia: un luogo e un tempo in cui tener viva la fiamma, anche nell’inverno della pandemia e del distanziamento sociale. Ogni settimana la sede della Comunità Provvisorie a Bisaccia ospiterà – sempre nel rispetto rigoroso delle misure anti Covid-19 – un gruppo di giovani musicisti, per cui diventerà sala prove e registrazione. Il loro lavoro – e il loro fervore – viaggerà poi su questo sito, sul canale Youtube e sulla pagina Facebook della Casa, con l’obiettivo di accendere altri fuochi, diffonderne il calore.

Il primo appuntamento con la musica di Altura Winter Sessions è domenica 14 febbraio con i “Two Times”.

Per informazioni: casadellapaesologia.org, info@casadellapaesologia.org


Direttore artistico: Franco Arminio
Produzione esecutiva: Livio Arminio, Andrea Procaccino
Tecnico del suono: Simone De Vito
Grafiche: Aureliano Di Gianni, Ivan Pelullo
Scenografia: Alessandro Celano
Video: Gerardo Procaccino
Montaggio: Gerardo Procaccino, Mattia Procaccino
Foto: Giuseppe Formiglio, Livio Arminio
Comunicazione: Ilaria Gandolfi, Fausto Napolitano

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