nulla andrà perduto…

si salverà anche questa neve di febbraio Sull’altura non ci sono filtri, la luce arriva senza mediazioni  e investe le facce, i corpi, le case e partecipa all’impasto quotidiano. Hirpus. Qui non ci sono lupi ma solo cani in cerca di padroni. Il lupo è un animale alfabetico che fa branco, comunità. Questa mattina hoContinua a leggere “nulla andrà perduto…”

quest’anno le rose non smettono di sbocciare

Il dottore, la farmacia, la posta, il cimitero. Per gli anziani del paese questi sono i punti cardinali che ogni giorno segnano la rotta. Come un albero anche un paese ha le sue radici e si può trapiantare, ma come un albero non è detto che sopravviva. In città il freddo ha una trama macchinosa,Continua a leggere “quest’anno le rose non smettono di sbocciare”

donne dell’altura… la distanza di angelina

Angelina è anziana e sola e veste di nero. Il marito è al cimitero e i figli in Svizzera.  Angelina esce di casa due volte al giorno, tutti i giorni, la mattina e nel  pomeriggio dopo pranzo. Raggiunge a piedi  l’orto, dove c’è il suo pollaio. Un chilometro, questa è la distanza.  Andata e ritornoContinua a leggere “donne dell’altura… la distanza di angelina”

un pomeriggio a sant’agata

Ho lasciato Armino al suo presente. Ora , mentre scrivo , lui è ancora  a Sant’Agata di puglia a presentare “vento forte”. La strada che porta al paese è stata macinata dalle frane, sembra uscita da un frantoio. Sotto la scritta AUGURI  un semaforo regola l’ingresso ad una fredda ricostruzione. La badante arrivata dalla PoloniaContinua a leggere “un pomeriggio a sant’agata”

la terracarne è senza recinzioni

Incontro Arminio nel cortile della scuola dove insegna. Col tempo ha ridotto la distanza di fuga dal suo corpo. Sembra fragile e solo come la bambina che ho in braccio. Andando via, l’ho visto risalire la scala antincendio con la sua tristezza in tasca. 18 ottobre, intorno alle dieci del mattino percorro in auto laContinua a leggere “la terracarne è senza recinzioni”