Litanie di Monteverde…scuola carbonaria di paesologia 2

il castello baronale dei principi Grimaldi di Monaco Ranieri di Monaco Carolina di Monaco la baby sitter di Carolina di Monaco Santa Caterina San Michele arcangelo Michele Santoro Michele Draghi Michela Pandiscia di anni cinque che vuole andare al mare di Roma Freda (e Ventura) il vento bagnato dai panni stesi il punto più aContinua a leggere “Litanie di Monteverde…scuola carbonaria di paesologia 2”

Riflessi condizionati…scuola carbonaria di paesologia

In riva a un lago: tirare una pietra in acqua, poi un’altra, poi con le pietre piatte provare a fare più rimbalzi possibile. Sedendosi per terra: strappare fili d’erba, sminuzzare foglie secche in piccole parti, poi più piccole ancora. E’ scritto sulla chiesa di Calitri: “Tra le rovine del mondo, Signore, conservami integro per te”,Continua a leggere “Riflessi condizionati…scuola carbonaria di paesologia”

Stato in luogo… da Pulp libri

di Stefano Raimondi Franco Arminio è un paesologo, uno scrittore, un documentarista e con le parole sa creare luoghi e paesaggi dove ricercare la memoria collettiva- e la propria- a furia di frasi, a colpi di pensieri e proposizioni. La sua “ logorrea scritturale” ha saputo come coinvolgere e appassionare chi come lui sa porsiContinua a leggere “Stato in luogo… da Pulp libri”

Mestizia e ilarità, versi dall’officina di Franco Arminio

Gilda Policastro, il manifesto 11 luglio ’12 Dall’ <officina> paesologica di Franco Arminio (<<migliaia di poesie>>, dice l’autointroduzione)  scegliamo quest’ultimo libro in versi e una prosa, Stato in luogo ( Transeuropa, pp. 117, euro 10), di cui assai poco si parla (<<mi dicono che ne scrivo troppi, di libri, ma è il lavoro di anni>>,Continua a leggere “Mestizia e ilarità, versi dall’officina di Franco Arminio”

Ipotesi introduttiva per un abbecedario provvisorio di paesologia

Aquilonia, andretta, bisaccia, cairano ,conza , calitri , lacedonia, morra, teora, rocca, guardia, sant’andrea, monteverde, trevico e altri paesi ancora. È in irpinia d’oriente, già terra dell’osso, che la paesologia e il suo fondatore, Franco Arminio, sono nati. E se osso deve essere, la paesologia è una scapola del paesaggio che si lascia corteggiare dallaContinua a leggere “Ipotesi introduttiva per un abbecedario provvisorio di paesologia”

storie d’altopiano

    Anche ad aprile Concetta non smise di lavorare. Quando arrivarono le contrazioni lascio cadere la sua zappa a due denti. Si sedette ai piedi del vecchio pero. Appoggiò la schiena contro il tronco. Divaricò le gambe. Piantò i talloni nella terra e cominciò a spingere. Leone nacque contro vento.    Lontano dall’altopiano Gioia divenneContinua a leggere “storie d’altopiano”

emigranti…da stato in luogo

 dal 1892 al 1954 12 milioni di italiani partirono per l’america. altri tempi. avevano un cuore da cavallo. Qui una volta c’era uno che viveva in campagna. partì dal porto di napoli. c’era un bel cielo in quel pomeriggio del quarantanove. la città sembrava felice. ma lui davanti a tanta acqua e tanto cielo cercavaContinua a leggere “emigranti…da stato in luogo”

venti passi

Venti passi fino all’orlo della propria rupe quotidiana e, dando le spalle al vuoto,  appoggiare la schiena alla solida bellezza di questi versi. franco arminio Stato in luogo  quando l’aria è chiara  1. Quando la terra è gialla si vede la puglia, la paglia. quando l’aria è chiara dall’ ultima loggia si può vedere l’orarioContinua a leggere “venti passi”