Ho imparato tanto

entroterra #6 – di Simonetta Volpe (*) Ho lavorato nelle aree interne e ho imparato tanto. Ho imparato dai racconti di chi caparbiamente rimane o vuole tornare, di chi aspetta solo uno spunto per travolgerti con una valanga di proposte, di chi è ancora pieno di sogni. Pochi, gli scoraggiatori che ho incontrato. Ho imparatoContinua a leggere “Ho imparato tanto”

Del prendersi cura

entroterra #5 – di Paolo Piacentini (*) Cosa vuol dire tornare ad essere abitanti di un piccolo borgo ? Questa è la domanda di fondo che dovremmo farci tutti quando decidiamo di occuparci, a vario titolo, dei paesi. Che sono la spina dorsale dell’Italia interna: una spina dorsale indebolita dall’abbandono fisico e culturale. A questaContinua a leggere “Del prendersi cura”

Quello che ti viene incontro

entroterra #3 – di Davide Ferrario (*) In un film fatto tanti anni fa con Celati, a un certo punto Gianni fece un memorabile discorso sulle case geometrili. Eravamo spersi per la campagna ferrarese in cerca dei luoghi in cui era vissuta la sua famiglia prima della guerra, diventati terreno di conquista di capannoni, villetteContinua a leggere “Quello che ti viene incontro”

Quattro passi

entroterra #2 – di Claudio Pettinari (*) Non ho mai capito cosa volesse dire veramente “aree interne”. Ho sempre considerato l’Italia come un unico corpo all’interno del quale ci sono organi fondamentali come cuore e polmoni (colline e montagne), e in superficie un guscio protettivo altrettanto importante, la pelle (coste e pianure). Ho sempre vissutoContinua a leggere “Quattro passi”

Una superiore sfida

entroterra #1 – di Andrea Di Consoli (*) La questione delle aree interne è la questione dei bisogni e del senso. Di cosa ha bisogno l’uomo del 2020? E che senso riesce a dare alla propria vita? Queste sono domande che si pongono tutti, ovunque vivano. Ma nelle aree interne – nelle campagne, nei piccoliContinua a leggere “Una superiore sfida”