LA MORTE ODORA DI RESURREZIONE (MONTALE) IN MEMORIA DEL POETA ANDREA ZANZOTTO “Ma tu continua a consumarlo, il dorso della mano, a consumarlo con le dita, Zanzotto amico, tu che non chiedi pietà, non è vero? TU CHE VUOI VERITÀ A COSTO DI NON ESSERE.” (Franco Fortini) Pur avendolo incrociato personalmente solo qualche volta, cosìContinua a leggere “IN MEMORIA DEL POETA ZANZOTTO. di Ulisse Fiolo”
Archivi dell'autore:walserblog
Carlo Mattioli. Il poeta dell’albero e del paesaggio
Carlo Mattioli nasce a Modena nel 1911, muore a Parma nel 1994. E’ un maestro della pittura italiana del novecento, che ancora in pochi conoscono. Un artista molto amato da poeti come Attilio Bertolucci e Mario Luzi. I due poeti riscontravano nella sua pittura una sorta di codice rigenerativo del paesaggio.Una nuova possibilità di mirarneContinua a leggere “Carlo Mattioli. Il poeta dell’albero e del paesaggio”
Hillman (1926-2011) . L’anima dei luoghi.
“QUANDO SI TORNA DOPO MOLTO TEMPO NEL PROPRIO PAESE O NELLA CITTÀ NATALE, O NELLA STRADA DOVE SI ABITAVA DA BAMBINI, SI AVVERTE IL PESO E IL RIAFFIORARE DEI RICORDI E, CON ESSI, UNA CERTA GIOIA CHE PROVIENE DAL LUOGO. DI SOLITO PENSIAMO CHE TUTTO QUESTO PROVENGA DALLA NOSTRA MENTE, CHE PROVENGA DAL CERVELLO, PERCHÉContinua a leggere “Hillman (1926-2011) . L’anima dei luoghi.”
Di luce propria.
Si chiudono i cancelli in questa Notte in cui un fossile gemmato Dagli anni si deposita sulla piastra Di marmo della mia finestra sempre Aperta sugli annuvolamenti Per ogni sonno senza rotta Dove penavo di sola ombra E disperato annotavo sul muro Tutti i passi che precedevano Il frastuono della coda mozzata Sul muro catramatoContinua a leggere “Di luce propria.”
pietra, dura e fredda.
Ricevo in dono e volentieri pubblico questo scritto di Luca Buonaguidi , giovane poeta toscano. —- Cesare Pavese scrive ne “La luna e i falò”: “Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosaContinua a leggere “pietra, dura e fredda.”
l’arte di non avere arte di Walser
“E’ un bene quando agli uomini non occorrono artisti per avere trasporto e talento per l’arte.”
a tempo di … Walser
Da quando mi sono arreso al tempo sento in me una pace calda e meravigliosa. Da quando scherzo apertamente coi giorni e con le ore sono finiti i miei lamenti. che mi recano danno: il tempo è il tempo, può anche assopirsi, sempre troverà me, brav’uomo, allo stesso posto.
Oltre il tinello. Per una geografia poetica (appunti)
Il nostro paese è prigioniero della burocrazia. La nostra vita è impaniata nel potere delle carte bollate, delle autocertificazioni esistenziali. La carta di identità è la maschera che lo stato leviatano ha incollato sulle nostre facce di carne, e noi ci siamo accomodati nel “riquadro” come la fototessera spillata sulla carta. I confini ufficiali hannoContinua a leggere “Oltre il tinello. Per una geografia poetica (appunti)”
pensieri di Walser
“Un poeta può essere in qualche modo malato e tuttavia in buona posizione come poeta. Se un uomo sano scrive male, allora è malato in qualità di poeta. Se un uomo malato scrive bene, allora appartiene in qualità di uomo a coloro che sono sani”. Robert Walser
Più lontano
“Volevo fermarmi, una forza mi spingeva di nuovo più lontano davanti ad alberi neri, sotto questi alberi neri volevo un poco fermarmi, una forza mi spingeva di nuovo più lontano davanti a prati verdi, presso questi verdi prati volevo un poco fermarmi, una forza mi spingeva di nuovo più lontano davanti a povere case, pressoContinua a leggere “Più lontano”
