irpinia trent’anni dopo

di DOMENICO CIPRIANO NOVEMBRE In luogo di discorsi, questa è poesia su case distrutte, sulle quali altre case sorgono ma ormai diverse dalle prime Natan Zach 1. trema la terra, le vene hanno sangue che geme e ti riempie. è un fiotto la terra che lotta, sussulta, avviluppa. confonde la terra che affonda, ti rendeContinua a leggere “irpinia trent’anni dopo”

L’Irpinia e le fabbriche della memoria

di Stefano Ventura Incollo qui un articolo uscito sul Mattino di ieri, 5 ottobre; si inserisce in un dibattito sui luoghi e gli spazi della memoria. Sembra che ci sia una strana sindrome per la quale si debbano inventare musei della memoria, non si sa poi di che. Invece le cose già si sono, bastaContinua a leggere “L’Irpinia e le fabbriche della memoria”

Quattro temi per la terra scontenta

1. Ieri verso le sei del pomeriggio ho preso una botta in testa. Adesso è quasi l’una. Devono passare almeno ventiquattro ore dopo un trauma per sciogliere la prognosi. Bisogna rimanere in osservazione. Io sono in osservazione da una vita. E non ho mai sciolto la prognosi. La paesologia nasce da questo stato di agitazione,Continua a leggere “Quattro temi per la terra scontenta”