Ferita di paese

Ho perso il confine stabilito nel docile ammantarsi d’un verso dell’aspro orizzonte ch’è poi alle spalle. Fascinazione d’oblii nella prima visione poi accaddero schiarite, distese di senso nel migrare altrove del corpo. Ieri il mio paese fu condanna poi evasa di cavarsi gli occhi per sfuggire al vento lieto, acceccarsi in silenzio per non sentirsiContinua a leggere “Ferita di paese”

Testimonianze Provvisorie

“Il mio viaggiare prevede un continuo ritorno a casa, come se il vedere avesse bisogno di essere continuamente messo a punto dalla scrittura” Franco Arminio Sono appena tornato a casa dall’incontro di Firenze, alla Facoltà di Architettura, con Franco Arminio. Oggi, ho conosciuto Franco, ci siamo stretti la mano dopo altre strette, meglio chiamarle vertigini,Continua a leggere “Testimonianze Provvisorie”

La danza degli uomini con “ghirlande di fiori sulle ferree catene”

Gli uomini, scriveva Rousseau, stendono “ghirlande di fiori sulle ferree catene”. Della Tav in Val di Susa si è detto spesso, ed a ragione, che è l’atto finale dello smembramento tra cittadini e istituzioni. Ma non è la fine della democrazia, ne è bensì l’essenza stessa, almeno di quella indiretta (ossia quella “occidentale”), creare questaContinua a leggere “La danza degli uomini con “ghirlande di fiori sulle ferree catene””

I “Papalagi” secondo Tuiavii di Tiavea

“La vita del Papalagi assomiglia molto spesso a quella di un uomo che deve andare con la barca a Savaii e che, non appena lasciata la riva, pensa: «Quanto tempo potrò impiegare per arrivare a Savaii?» Pensa, e intanto non vede il bel paesaggio che attraversa nel corso del suo viaggio” Da Wikipedia: “Per PapalagiContinua a leggere “I “Papalagi” secondo Tuiavii di Tiavea”

La crisi dell’Armonia

Premessa: un sistema che fallisce sul suo presupposto fondante è un sistema che perde il suo motivo d’essere. Il presupposto fondante del capitalismo è l’economia. La parola più usata da anni è crisi economica. Non ci vuole Aristotele, ma rileggere Marx è utile, come ormai riconoscono anche gli economisti più testardi, per capire dove ilContinua a leggere “La crisi dell’Armonia”

Di certo ho compreso

Vorrei far conoscere a tutti i bambini l’estasi dei vent’anni, il crescere per viver sempre diverso dall’attimo prima dell’attimo e perennemente immerso nel ricordo che suggerisce. Ingiurio il cielo d’una poesia altissima sull’incontenibile purezza del suolo su cui Dio ha il panorama ed io l’alfabeto di ciò che anelo, balbettando il Tutto. Conseguita l’ampiezza dellaContinua a leggere “Di certo ho compreso”

Jalāl al-Dīn Rūmī – Il vero pellegrinaggio

Jalāl al-Dīn Rūmī, fu poeta, giurista, teologo e mistico nato nel 1207 D.C. e fondatore della confraternita sufi dei “dervisci rotanti”, è considerato oggi come una delle figure più rilevanti della letteratura persiana nonchè autore di numerosi testi, di cui uno “Masnavī Spirituale”, è oggi ritenuto un Corano in lingua persiana, e di una massima aContinua a leggere “Jalāl al-Dīn Rūmī – Il vero pellegrinaggio”

Identità Provvisorie

Sono davvero lieto che lo scritto di Papini abbia suscitato un commento come quello di Mauro Orlando, così corposo e intenso, e su cui adesso mi piacerebbe dire qualcos’altro, approfittando di questa profonda e genuina sponda di senso, e rispondendo altrettanto provvisoriamente alla già provvisoria, come da titolo, e prima risposta di questo possibile dialogoContinua a leggere “Identità Provvisorie”

“Il ritorno alla terra” di Giovanni Papini

“Rivivo, dunque. Ma solo, terribilmente solo. Debbo rifarmi su nuove traccie la vita — una vita tutta mia, una vera vita nuova. Non ho altri alleati e compagni che me stesso. Non e’ è una mano che mi sorregga se sporgo la mia nel trabalzar dalla risalita. La terra è piena di voci ma siContinua a leggere ““Il ritorno alla terra” di Giovanni Papini”

C’era una volta il paesaggio, di Robert Crumb

Robert Dennis Crumb è un fumettita statunitense col vizio della musica jazz, un artista cresciuto in seno al movimento underground anni ’60 ’70 di San Francisco, al quale ha contribuito con numerose partecipazioni, che gli valsero l’arresto per oscenità nel 1969 e la splendida immagine di copertina dell’album “Cheap Trills” di Janis Joplin. Nel 1994Continua a leggere “C’era una volta il paesaggio, di Robert Crumb”