…..paesologia e sviluppo possibile

Paesologia è anche saper  vivere e pensare nella  modernità non con la  “passione per frammenti, oggetti, relitti di un passato ormai privo di contesto,rovine della storia ormai perdute per la storia…..nuovi silenzi “ e recuperare  un linguaggio capace ancora di parlare  di esperienze originali ed autentiche e di persone e cose con un vissuto motivazionaleContinua a leggere “…..paesologia e sviluppo possibile”

la paesologia e il noi

questo blog è nato per provare a costruire un noi intorno alla paesologia, un pensiero collettivo e delle azioni comuni. è un tentativo che richiede clemenza e la capacità di tollerare incertezze, indugi, approssimazioni. la paesologia può attendere, è più paziente del suo inventore. cerchiamo di non usare troppe parole, cerchiamo di intenderci usandone poche,Continua a leggere “la paesologia e il noi”

paesologia di fine estate

23 agosto accadia 25 agosto villamaina 26 agosto auletta 27 agosto sant’agata di puglia 28 agosto martina franca 30 agosto buonabitacolo 3 settembre aradeo l’incontro del 10 settembre a bonito per discutere dell’aps è rinviato per indisponibilità di salvatore d’angelo (che è uno dei principali sostenitori della proposta) e di altri amici. la nuova dataContinua a leggere “paesologia di fine estate”

PER FARLA FINITA CON LA PAESANOLOGIA

Questo è un libro che parla di luoghi non tanto per dire quel che c’è o quel che c’era, ma per provare a dire come mai la vita è sparita. La vita era un’aria, una pressione indefinita ed è stata inscatolata negli oggetti, imbottigliata nelle parole. Il sud con i suoi paesi è semplicemente unContinua a leggere “PER FARLA FINITA CON LA PAESANOLOGIA”

Quattro temi per la terra scontenta

1. Ieri verso le sei del pomeriggio ho preso una botta in testa. Adesso è quasi l’una. Devono passare almeno ventiquattro ore dopo un trauma per sciogliere la prognosi. Bisogna rimanere in osservazione. Io sono in osservazione da una vita. E non ho mai sciolto la prognosi. La paesologia nasce da questo stato di agitazione,Continua a leggere “Quattro temi per la terra scontenta”

paesologi di città

di alberto saibene Esistono paesologi di città? O meglio si può esercitare la paesologia a Milano o rimane uno sfacciato privilegio di chi è nato in un paese che sia nelle valli alpine, lungo la dorsale appenninica o in quella che Bruno Barilli definisce “la grande zanzariera”, ovvero la pianura padana. Direi che la paesologiaContinua a leggere “paesologi di città”

Passaggio notturno a Monteverde

La paesologia è una scienza mattutina. Al massimo pomeridiana. Di sicuro non è una scienza notturna. La sera tardi non ci sono vecchi in giro. È chiuso il Comune, è chiuso il cimitero, sono chiuse le salumerie. E sono chiuse anche le poche case aperte la mattina. Il paese che sto visitando in notturna èContinua a leggere “Passaggio notturno a Monteverde”

sotto salerno

metto qui un pezzo che è uscito oggi sul Manifesto La paesologia vuole l’inverno. E vuole una luce che ti fa vedere lontano. Mi avvio verso la piana del Sele e già dispero per questa mia giornata. Fa caldo, penso che avrei fatto meglio a mettermi i pantaloni corti. Faccio fatica a scendere dalla macchinaContinua a leggere “sotto salerno”

Rocca e Sturno

Cosa ci succede la notte quando dormiamo? Si dice che riposiamo, ma sicuramente accade anche qualcos’altro. A me di sicuro accade che si rompe qualcosa. Ultimamente mi sveglio con una trave sullo stomaco. C’è un terremoto notturno e il giorno comincia tra le macerie. Il pensiero corre e gira come una mosca intorno alle coseContinua a leggere “Rocca e Sturno”

Il blog delle Comunità Provvisorie

L’esperienza della Comunità Provvisoria come già indicato dal suo nome diventa l’esperienza delle Comunità Provvisorie. Si parte sempre da qui, dall’Irpinia d’Oriente, dalle terre dell’osso. Comunità provvisorie è un blog paesologico, quindi un luogo innanzitutto di scrittura, ma è anche il luogo delle sentinelle che agiscono a tutela dei paesi e delle montagne, perché l’ItaliaContinua a leggere “Il blog delle Comunità Provvisorie”